Impresa di Ficarra: record italiano nella mezza maratona indoor

Giovanni Ficarra dopo la mezza maratona.

Record italiano nella mezza maratona indoor per Giovanni Ficarra. L’atleta della Canottieri Peloro – campione del mondo Under 23 nel 2015 e nel 2017 – ha percorso 21.097 metri in 1:15:01.7, frantumando il primato precedente nelle categoria 19-29 (1:18:18.9), tra i Pesi leggeri. Per Ficarra si tratta del secondo record in due anni sulla lunga distanza: nel dicembre del 2018 aveva scritto il suo nome negli annali della maratona indoor, mettendo a segno il miglior risultato di sempre, in Italia, col tempo di 2:39:36.6.

Ficarra durante la mezza maratona.

«Si può fare meglio, sono a 2’20” dal record del mondo», commenta con la sua consueta umiltà il campione messinese, che è anche allenatore della Peloro. «Dopo i primi duemila metri condotti con un passo molto intenso, sono sceso sulla media di 1:46 circa. Credevo che a metà percorso avrei avuto bisogno di rallentare un po’, ma ho tenuto duro: negli ultimi cinque chilometri mi sentivo un po’ annebbiato, ma poi, negli ultimi due, sono riuscito a chiudere bene», aggiunge Giovanni, che domenica ha terminato il percorso tenendo la media di 1:46.6 a 26 colpi davanti al pubblico di piazza Cairoli, nel centro di Messina.

Il record di Giovanni Ficarra su 21.097 metri

«Io ho corso mezza maratona, il pubblico l’altra mezza, sostenendomi mentre ero sul remoergometro. Per questo risultato ringrazio il presidente della Peloro, Dario Femminò, la mia famiglia, la mia fidanzata e la famiglia Cama – in modo particolare Alda – che ha creduto in me sin dall’inizio della mia carriera».

Ficarra al termine della prova.

Ma il pensiero di Ficarra va soprattutto al Centro clinico Nemo Sud – in favore del quale è stato organizzato l’evento di domenica – polo medico specializzato nella cura di malattie come la Sclerosi multipla, le distrofie muscolari, le neuropatia e altre patologie degenerative. «Il motto della gara era “siamo tutti sulla stessa barca”: un modo per dire che la nostra vita non dovrebbe essere fatta da invidia, gelosia e cattiveria, ma dalla solidarietà per il prossimo: i problemi veri sono quelli che, per esempio, vivono le persone che vengono curate nel centro Nemo Sud e che corrono la maratona più dura. Ed è proprio grazie a iniziative come questa che contribuiamo a fare conoscere le loro storie, queste malattie e anche il canottaggio» , dice Ficarra, che ne approfitta per lanciare una proposta agli altri circoli siciliani di canottaggio: «Invito tutti a Messina per una gara di 24 ore indoor a squadre, in piazza: in questo modo potremmo fare conoscere il canottaggio alla gente, contribuendo a qualche nuova iniziativa di beneficenza».

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*