La Sicilia brilla all’Italian Home Race 30′ Timelapse: un oro, due argenti, due bronzi si aggiungono alle quattro medaglie vinte alla Special Quarantine Challenge

Francesco Lo Bue (foto di Benedetto Vitale)

Bene la Sicilia all’Italian Home Race 30′ Timelapse, la gara di resistenza su 30 minuti al remoergometro disputata lo scorso fine settimana in tutta Italia. I nostri atleti hanno vinto un oro, due argenti e due bronzi, oltre a centrare importanti piazzamenti. Dunque, ancora una volta, gare a secco per i canottieri italiani, visto il blocco delle regate nazionali in barca fino a fine agosto, a causa dell’emergenza coronavirus. Nella formula inventata dalla Fic, ciascun atleta ha disputato i 30 minuti di remoergometro, registrando la gara col telefono in modalità timelapse: le immagini sono state poi inviate alla giuria, che ha verificato la correttezza della prova.

Elena Armeli, bronzo tra le giganti

Veniamo ai risultati. La medaglia più presigiosa è il bronzo di Elena Armeli (Telimar) nella categoria Senior: la palermitana ha percorso 8.014 metri, arrivando alle spalle delle olimpioniche Kiri Tontodonati (FiammeOro) e Valentina Rodini (Fiamme Gialle). Nella stessa gara, 12° posto per Giorgia Lo Bue (Sc Palermo) con 7.614 metri, 14° per la sorella Serena (7.562), 16° per la loro compagna di squadra Viviana Lacagnina (7.036) e 17° per Domiziana Minissale (Thalatta), con 6.943 metri.

Conferma dai Master: quattro podi

Le altre medaglie arrivano dai veterani. Oro per Violante Lama (Telimar), tra i Master B, che ha percorso ben 7.609 metri. Tra i Master A, argento per il compagno di squadra Leonardo Vasile (8.125), battuto dall’ex Ortigia, oggi Mestre, Sergio Chessari (8.329), L’altro bel secondo posto siciliano è firmato Canottieri Thalatta: a vincerlo, Massimo Salemme con 8.365 metri tra i Master C; nella stessa gara, sesto posto per il compagno di società Alfonso Licitri – Master D – con 7.254 metri. Tra i Master F, bronzo per Carmelo Genuardi (Telimar), che ha percorso 7.529 metri.

Gaetani Liseo, un piede nell’Olimpo

Capitolo piazzamenti. Ottima prova per l’ex azzurro Emanuele Gaetani Liseo, 15° tra i Senior della Nazionale Olimpica: l’atleta del Telimar ha percorso 9.057 metri, battendo atleti del calibro di Luca Rambaldi, Giuseppe Vicino, Marco Di Costanzo, Bruno Rosetti e Domenico Montrone.

Medaglia di legno per Sofia Naselli (Sc Palermo) tra i Ragazzi 1° anno: l’atleta giallorossa ha percorso 6.903 metri in 30 minuti. Tra i maschi, 19° posto per Manuel Arena (Thalatta) con 6.943 metri.

Sfida siciliana tra gli Junior

Sfida tutta siciliana nella categoria Junior 2° anno, tra il decimo e il 12° posto. A “vincerla”, Pietro Alioto (Telimar), con 8.437 metri, seguito da Luca Francaviglia (Sc Palermo) con 8.346 metri e da Francesco Lo Bue (8.280); 22° Alberto Nicita 6.868. Nella stessa categoria, ma tra le donne, buon nono posto per Giorgia Amico del Lauria (7.123).

Tra gli under 23 (19-20), 21° posto per Francesco Armetta (Lauria) con 8.253 metri, mentre Giovanni Licitri (Thalatta) è arrivato 26° (7.226). Tra gli Under 23 (21-22), Angelo D’Amico, della Canottieri Palermo, ha percorso la mezz’ora in 8.319 metri, conquistando l’11° posto.

Canottieri Palermo protagonista al Quarantine Challenge

L’Italian Home race 30′ timelapse chiude – almeno per il momento – la fase delle gare indoor, dopo la prima manifestazione disputata il 2 e 3 maggio: la Special quarantine GBAD challenge, durante la quale gli atleti si sono sfidati – ciascuno da casa propria – in un percorso di ginnastica (GBAD – gambe, braccia, addominali, dorsali il sabato), e poi sul remoergometro, la domenica, nelle specialità del singolo (sui 2.000 metri), del doppio (1.000 metri per componente) e del quattro (500 metri per componente). Unica società siciliana presente la Canottieri Palermo, che ha vinto due argenti e due bronzi.

Lo Bue, Zerilli, Sciara, Francaviglia: quartetto di bronzo

Divisi in diverse serie di finale, nella categoria Junior Francesco Lo Bue si è aggiudicato l’argento in 6:31:70, così come Mario Zerilli, ma in 6:34:60, mentre Walter Sciara ha vinto il bronzo in 6:33:40; quarto Luca Francaviglia, in 6:34:60. I quattro palermitani si sono poi misurati nella gara del quattro vincendo il bronzo in 5:50:70, fermandosi a due soli secondi dall’argento e a quasi sei dall’oro. Discreti piazzamenti tra i Senior per Angelo D’Amico, 5° in 6:47:70, e Federico Amato, 6° in 6:45:00. I due palermitani hanno poi fatto il “doppio” aggiudicandosi il quinto posto col tempo di 6:27:30.

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