Sebastiano Galoforo torna al Cn Augusta: “E ora voglio i Mondiali”

Sebastiano Galoforo

E’ cresciuto a pane e canottaggio. E nel suo futuro non vede altro che barche, remi, campi di regata e la maglia azzurra. Sebastiano Galoforo, 17 anni, augustano doc, non è uno di tante parole. Sa che per ottenere risultati servono idee chiare e spirito di sacrificio. Gliel’hanno insegnato papà Vincenzo, suo allenatore, mamma Valentina e l’inseparabile fratello maggiore Rosario, suo “storico” compagno di barca e di allenamento. In questi giorni di festa, i Galoforo hanno riabbracciato il loro campioncino a casa, ad Augusta. Ed è stato un Natale speciale per lui che da due anni vive a Piediluco, a 10 chilometri da Terni e a 1000 da casa.

Da sinistra, Sebastiano, Vincenzo e Rosario Galoforo
Da sinistra, Sebastiano, Vincenzo e Rosario Galoforo

Sebastiano è uno degli atleti del College federale giovanile e ha la fortuna di allenarsi con alcuni dei migliori atleti Junior e Senior d’Italia e del mondo, tra cui Giacomo Gentili – campione del mondo Junior 2015 e protagonista della qualificazione olimpica del doppio Senior azzurro – e il nostro Giovanni Ficarra, messinese della Canottieri Peloro, campione del mondo Under 23 in carica, che al College c’è cresciuto (ora non ne fa più parte, ma vive a Piediluco).

Da sinistra, Sebastiano Galoforo e Giovanni Ficarra
Da sinistra, Sebastiano Galoforo e Giovanni Ficarra

Ad allenare il giovane atleta augustano è una leggenda del canottaggio italiano, quell’Agostino Abbagnale che all’Italia ha regalato – unico canottiere italiano della storia – tre ori olimpici. Insomma, è un ambiente piuttosto stimolante per Galoforo che, dal 2016, tornerà a vestire la maglia della sua società, il Cn Augusta, dopo un anno passato con i colori della Canottieri Monate. “Un anno fa, con mio padre e la società, avevamo deciso un passaggio temporaneo per permettermi di preparare un otto Junior forte durante la scorsa stagione”. Missione compiuta: con i suoi compagni varesini, Sebastiano ha vinto un argento importantissimo a Campionati italiani Junior 2015. Una grande soddisfazione che, in qualche modo, ha addolcito la pillola amara dell’esclusione dalla Coupe. “E’ stato un brutto colpo per me che vorrei tanto dimenticare e relegare al 2015”, spiega Sebastiano. “Nel mio futuro ho un sogno: partecipare ai Mondiali Junior in quattro senza o in otto. Anche se, ovviamente, sono pronto a salire su qualsiasi barca. Se non ci dovessi riuscire, punterò alla carriera da peso leggero con la Nazionale, sperando di entrare in un gruppo sportivo militare”.

Secondo da sinistra, Sebastiano viene premiato durante i Campionati italiani Junior 2015
Secondo da sinistra, Sebastiano viene premiato durante i Campionati italiani Junior 2015

A fare il tifo per lui è la sua famiglia, naturalmente, ma anche la fidanzata Laura Rozzoni, varesina, pure lei canottiera di belle speranze: agli ultimi Campionati italiani Ragazzi ha vinto l’oro nel quattro senza, sempre con la Canottieri Monate. La loro è una storia d’amore pulita, fresca come i loro anni, più forte della distanza che li divide. Scappano l’uno dall’altro ogni volta che possono. Ma è durane le gare che i loro sguardi si rincrociano e i sorrisi si fondono. Ed è sempre come il primo incontro, come la prima uscita in barca: un’emozione profonda. Che non si scorda mai.

Sebastiano e Laura Rozzoni
Sebastiano e Laura Rozzoni

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*